Test delle intolleranze a casa: la tua strada verso un maggiore benessere
Ti senti spesso stanco, hai problemi digestivi inspiegabili o irritazioni cutanee? Se ti riconosci in questa situazione, non sei solo. Spesso alla base c’è un sospetto vago: potrebbe dipendere dall’alimentazione? Un test delle intolleranze da fare a casa di mybody-x è il primo passo decisivo per trasformare questa sensazione in un indizio concreto e comprendere meglio il tuo corpo.
Come ottenere maggiore chiarezza con un test da fare a casa
Stanchezza persistente, gonfiore addominale che proprio non passa o problemi della pelle: disturbi di questo tipo possono davvero toglierti le energie. Molte persone attente alla salute, proprio come te, sospettano che determinati alimenti siano i responsabili, ma capire quali esattamente spesso sembra una ricerca dell’ago nel pagliaio.
Immagina di avere una sorta di mappa personale della tua alimentazione, che ti mostra a quali alimenti il tuo sistema immunitario potrebbe reagire più intensamente rispetto ad altri. È proprio questa l’idea alla base di un test delle intolleranze da fare a casa. Invece di compilare per settimane diari alimentari complicati o aspettare un appuntamento con uno specialista, con un semplice campione di sangue prelevato dal dito ottieni i primi preziosi indizi, nel pieno spirito della responsabilità personale per la tua salute.

Da una sensazione vaga a un piano concreto
Il vantaggio più grande di un test domiciliare di questo tipo? Ottieni un punto di partenza chiaro. Invece di eliminare alla cieca interi gruppi alimentari, come il glutine o i latticini, hai una base fondata sui dati per modificare la tua alimentazione in modo mirato.
È particolarmente interessante perché la percezione personale spesso differisce dalle statistiche ufficiali. Nell’agosto 2021, secondo Statista, circa l’82 per cento dei tedeschi dichiarava di non avere alcuna intolleranza alimentare. Allo stesso tempo, però, gli studi dimostrano che molte più persone osservano in sé reazioni agli alimenti rispetto ai casi diagnosticati dal punto di vista medico.
Un test delle intolleranze di mybody-x ti aiuta a colmare proprio questa lacuna. Analizza quanti anticorpi IgG produce il tuo sangue in risposta a diversi alimenti. Un valore elevato può indicare che il tuo sistema immunitario reagisce intensamente a determinati alimenti: un primo importante indizio che puoi approfondire.
Un test da fare a casa non sostituisce una diagnosi medica. Ma è uno strumento prezioso per prendere l’iniziativa. Prendi in mano il controllo e puoi fare qualcosa di mirato per il tuo benessere.
Il test mybody-x come guida personale
Noi di mybody-x abbiamo reso il processo il più semplice e privo di complicazioni possibile. Nel kit del test trovi tutto ciò che ti serve per raccogliere con poco dolore alcune gocce di sangue dalla punta del dito.
Poi invii il tuo campione direttamente al nostro laboratorio specializzato tedesco certificato, utilizzando la busta per la restituzione inclusa. Dopo l’analisi riceverai un referto chiaro e comprensibile, che ti mostrerà a quali alimenti ha reagito il tuo organismo. Questo referto è la base ideale per i passaggi successivi, per esempio una dieta di eliminazione mirata. Scopri di più anche nel nostro articolo sul test fai da te per le intolleranze alimentari.
I vantaggi dei nostri esami del sangue da fare a casa sono evidenti:
- Chiarezza: vedi nero su bianco quali alimenti potrebbero essere potenziali fattori scatenanti.
- Comodità: esegui il test in modo semplice e discreto direttamente a casa tua.
- Risparmio di tempo: eviti le lunghe attese per un appuntamento dal medico e ottieni rapidamente primi indizi.
- Azioni mirate: invece di seguire diete generiche, puoi adattare il tuo cambiamento alimentare ai tuoi risultati individuali.
Test IgG vs. test per le allergie: qual è la differenza?
Chi cerca online informazioni sulle intolleranze alimentari si ritrova rapidamente sommerso da termini come allergia, intolleranza, IgE e IgG. La confusione è grande e spesso lo smarrimento è ancora maggiore. Facciamo un po’ di chiarezza, così saprai esattamente in cosa consiste il nostro test mybody-x.
Un test per le intolleranze da fare a casa, come quello che offriamo con mybody-x, è completamente diverso dal classico test per le allergie eseguito dal medico. Sebbene entrambi i test analizzino gli anticorpi presenti nel sangue, misurano aspetti completamente diversi. Comprendere questa differenza è fondamentale per interpretare correttamente i risultati finali.

Anticorpi IgE: l’unità di pronto intervento del tuo organismo
In caso di vera allergia, per esempio alle arachidi o al polline di betulla, il tuo sistema immunitario reagisce producendo anticorpi IgE. Immaginali come una sorta di unità di pronto intervento. Non appena l’allergene, cioè il fattore scatenante, entra nel tuo organismo, questi anticorpi danno immediatamente l’allarme.
La reazione è solitamente intensa e si manifesta alla velocità della luce: prurito alla gola, eruzioni cutanee, gonfiore o, nel peggiore dei casi, persino difficoltà respiratorie. Questi sintomi compaiono spesso già pochi minuti o ore dopo il contatto. Durante un test, come il prick test, un allergologo cerca proprio questi specifici anticorpi IgE per diagnosticare un’allergia.
Anticorpi IgG: la memoria del tuo sistema immunitario
Un test per le intolleranze a domicilio di mybody-x misura invece gli anticorpi IgG (più precisamente le IgG4). Questi funzionano in modo completamente diverso. Sono piuttosto la memoria del tuo sistema immunitario. Un valore elevato di IgG contro un determinato alimento non significa quindi che tu sia allergico.
Indica piuttosto che in passato il tuo corpo si è confrontato spesso e intensamente con questo alimento. Può essere una reazione del tutto normale e innocua, un segno che lo tolleri bene. Ma può anche indicare che il tuo sistema immunitario è costantemente sollecitato da questo alimento e che ciò contribuisce a sintomi aspecifici e ritardati, come stanchezza, problemi digestivi o irritazioni cutanee. Scopri di più nel nostro articolo dettagliato sulla differenza tra allergia e intolleranza.
Immaginalo così: le IgE sono il forte allarme antincendio che scatta in caso di pericolo immediato. Le IgG sono più simili al registro che annota quali visitatori (alimenti) sono stati presenti, con quale frequenza e quanto intenso è stato l’incontro.
L’inquadramento scientifico e cosa significa il test per te
Qui per noi la trasparenza assoluta è importante: il valore informativo dei test IgG è oggetto di controversia negli ambienti specialistici. Molti esperti e società scientifiche non considerano i valori IgG una prova di un’intolleranza, poiché possono essere elevati anche in persone completamente sane. Mettono in guardia dal considerarne i risultati come un’unica diagnosi medica, perché, senza un’ulteriore interpretazione, possono portare fuori strada.
Noi di mybody-x la pensiamo esattamente allo stesso modo: un test IgG non è una diagnosi medica. Per noi è ciò che è: uno strumento estremamente utile per l’auto-osservazione. Il risultato del test è un’ipotesi basata sui dati, non un verdetto definitivo. Ti offre un elenco personalizzato di possibili “disturbatori”.
Il tuo risultato è il punto di partenza ideale per una successiva dieta di eliminazione. Ciò significa che elimini per un certo periodo gli alimenti con i valori più elevati e osservi attentamente come cambia il tuo benessere. In questo modo scopri da solo cosa ti fa stare bene e cosa no. È proprio questo il valore inestimabile per te.
Ecco come funziona, passo dopo passo, il tuo test mybody-x
Stai pensando a un test per le intolleranze a domicilio, ma non sei del tutto sicuro di cosa ti aspetta? È comprensibile! Ma lasciati togliere ogni dubbio: l’intero processo dei nostri esami del sangue è davvero semplice ed è pensato per permetterti di svolgere tutto comodamente tra le mura di casa tua.
Qui ti mostriamo passo dopo passo quanto è semplice il percorso dall’ordine al tuo referto personale.
Cosa trovi nel kit per il test
Non appena avrai tra le mani il tuo kit per il test mybody-x, ti accorgerai che abbiamo pensato a tutto. Nella confezione discreta troverai istruzioni facili da comprendere e tutti gli accessori necessari per un prelievo del campione sicuro e igienico.
Ecco cosa contiene:
- Salviette disinfettanti: per preparare e pulire accuratamente il punto di inserzione sul dito.
- Lancette automatiche: questi piccoli strumenti consentono di pungere il polpastrello in modo rapidissimo e quasi indolore.
- Provetta per il campione: una provetta speciale in cui raccogliere le gocce di sangue in modo semplice e sicuro.
- Cerotto: per medicare il minuscolo punto di inserzione.
- Busta di reso preaffrancata: per far arrivare il tuo campione al nostro laboratorio gratuitamente e in tutta sicurezza.
Le istruzioni incluse sono corredate da immagini chiare e descrivono con precisione ogni passaggio. Non dovrai quindi preoccuparti di fare qualcosa di sbagliato.
Il prelievo del campione: semplice, comodamente da casa
Il prelievo di sangue dal polpastrello è il momento decisivo, ma non preoccuparti: con alcuni semplici accorgimenti riuscirai a farlo senza difficoltà. Scegli preferibilmente un dito della mano non dominante: di solito l’anulare o il medio sono adatti. Il lato del polpastrello è spesso meno sensibile.
Il nostro consiglio pratico: Scalda le mani sotto l’acqua calda prima del prelievo e massaggia delicatamente il dito. Questo stimola la circolazione e aiuta le gocce di sangue a fluire più facilmente.
Dopo aver disinfettato la zona, appoggia la lancetta e premila brevemente e con decisione. Il pizzico si avverte appena. Poi raccogli le gocce di sangue nella provetta, chiudila bene, applica un cerotto sul dito e inserisci tutto nella busta di reso. Se dovessi avere ancora dei dubbi, qui trovi una guida dettagliata per eseguire il test del sangue a casa.
Analisi in laboratorio: cosa succede al tuo campione
Non appena il tuo campione arriva da noi, nel nostro laboratorio specializzato tedesco certificato inizia l’analisi vera e propria. Qui analizziamo il tuo sangue con metodi all’avanguardia per verificare la reazione degli anticorpi IgG4 nei confronti di una vasta gamma di alimenti. Ogni singolo passaggio è soggetto ai più rigorosi controlli di qualità secondo la norma ISO, così alla fine riceverai risultati precisi e assolutamente affidabili.
La protezione dei tuoi dati ha la massima priorità. L’intero processo è completamente conforme al RGPD, dal campione anonimizzato in laboratorio fino alla messa a disposizione del tuo referto. I tuoi dati sanitari sensibili sono quindi nelle migliori mani.
L’analisi è pronta già dopo pochi giorni. Ti invieremo una notifica per informarti che il tuo referto personale è disponibile nel tuo account cliente mybody-x protetto. Qui puoi vedere a colpo d’occhio a quali alimenti reagisce il tuo sistema immunitario, in modo chiaro e comprensibile. Avrai così una base fondata per prenderti cura del tuo benessere in modo mirato.
Che cosa ti dicono davvero i risultati del test
Il momento è arrivato: finalmente hai tra le mani il referto dei risultati del tuo test delle intolleranze da fare a casa. Probabilmente provi un misto di curiosità e forse anche un po’ di incertezza. Che cosa significano ora tutti questi valori e tabelle per la tua vita quotidiana? Non preoccuparti: ti aiutiamo a tradurre il “linguaggio da laboratorio” in passaggi chiari e comprensibili.
Il tuo referto non è una sentenza definitiva: non considerarlo un elenco di alimenti che non potrai mai più mangiare. Vedilo piuttosto come la tua mappa personale. È un’ipotesi fondata che può indicarti la strada verso un maggiore benessere.
Dai valori alle azioni: interpretare correttamente l’intensità delle reazioni
Nel tuo referto dei risultati mybody-x trovi un elenco chiaro degli alimenti testati per individuare gli anticorpi IgG nel tuo sangue. Le reazioni sono generalmente suddivise in categorie: nessuna, debole, media o forte.
Molti credono erroneamente che un alimento con una reazione forte sia vietato per sempre. Ma non è così. Il valore indica l’intensità con cui il tuo sistema immunitario reagisce alla rispettiva proteina. In pratica, ti fornisce una lista di priorità.
Ricorda: un valore IgG elevato non è una prova definitiva, ma un forte indizio. Ti offre la base ideale per il prossimo passo decisivo: una dieta mirata di eliminazione e provocazione.
Invece di procedere alla cieca e rinunciare senza criterio a ogni sorta di alimento, ti concentri in modo mirato sui “capofila” del tuo referto. In questo modo l’intero processo diventa più chiaro e molto più facile da mettere in pratica nella vita quotidiana.
Il seguente flusso del processo mostra quanto sia semplice arrivare ai tuoi risultati.

Dal piccolo prelievo all’analisi in un laboratorio specializzato, fino al tuo referto digitale, l’intero processo è pensato per aiutarti a ottenere chiarezza in modo rapido e semplice.
L’eliminazione: l’inizio del tuo esperimento personale
Dopo aver ricevuto il referto del tuo test IgG, il passo successivo è solitamente la cosiddetta dieta di eliminazione. Sembra più rigida di quanto non sia in realtà. In sostanza, per un periodo limitato, spesso da 4 a 6 settimane, elimini semplicemente gli alimenti che hanno provocato le reazioni più forti.
Vediamo un esempio concreto:
Supponiamo che il tuo referto mostri una reazione forte all’uovo di gallina, al grano e al latte vaccino e una reazione moderata alle mandorle. Ecco come procedere:
- Eliminare: Per le prossime settimane evita con costanza uova, grano e latticini di latte vaccino. Per il momento puoi continuare a mangiare le mandorle.
- Osservare: Tieni un semplice diario. Come ti senti? Il gonfiore addominale diminuisce? Hai più energia? La tua pelle migliora? Annota tutti i cambiamenti.
- Reintroduzione (provocazione): Dopo la fase di eliminazione, inizi a reintrodurre gli alimenti uno alla volta. Ad esempio, in un giorno mangia intenzionalmente un uovo e osserva per 2-3 giorni come reagisce il tuo corpo. Poi metti alla prova il grano e successivamente il latte.
Questo processo è il modo più affidabile per scoprire se un alimento è davvero la causa dei tuoi disturbi. Se desideri approfondire i fondamenti scientifici dell’analisi, ti consigliamo il nostro articolo sul tema test delle intolleranze tramite analisi del sangue.
Non sei solo: consulenza gratuita con un esperto
Un referto, soprattutto in presenza di molte reazioni, può sembrare inizialmente difficile da gestire. Ma non preoccuparti: non ti lasceremo solo con questi risultati. Con mybody-x, una consulenza gratuita con un esperto è sempre inclusa dopo aver ricevuto i risultati.
I nostri consulenti nutrizionali qualificati ti aiutano a:
- Stabilire le priorità: Esaminerete insieme quali alimenti sono i principali “candidati” per la tua dieta di eliminazione.
- Trovare alternative: Discuterete di quali alternative gustose e nutrienti esistono per i potenziali alimenti problematici.
- Creare un piano pratico per la vita quotidiana: Il tuo piano viene strutturato in modo da integrarsi facilmente nella tua vita, senza la sensazione di dover rinunciare continuamente a qualcosa.
Questa assistenza personalizzata vale oro. Traduce i semplici dati del tuo referto in un piano d’azione concreto e motivante. Così il tuo test delle intolleranze a domicilio diventa una vera svolta per la tua salute.
E adesso? Ecco i passi giusti da seguire dopo il risultato del test
Finalmente hai tra le mani il risultato del test: un momento importante. Ma non considerarlo un punto d’arrivo, bensì un punto di partenza. Ora inizia la parte davvero entusiasmante: prendi in mano il tuo benessere. Il referto mybody-x è, per così dire, la tua mappa personale e tu sei l’esploratore.
La cosa più importante è considerare i risultati del tuo test di intolleranza da fare a casa come un’opportunità, non come una limitazione. Non si tratta di rinunciare da subito a tutto ciò che ti piace. Impari piuttosto a conoscere il tuo corpo a un livello completamente nuovo e puoi adattare la tua alimentazione in modo che ti faccia davvero stare bene.
La dieta di eliminazione: la tua prova pratica personale
Il modo migliore per scoprire cosa significa personalmente per te il risultato del test è seguire una dieta di eliminazione. Sembra complicato, ma è semplicissimo: elimini per un certo periodo gli alimenti a cui il tuo sistema immunitario ha reagito più intensamente e ascolti attentamente le sensazioni del tuo corpo.
Ecco come procedere al meglio:
- Concentrati: Esamina il tuo referto e concentrati sugli alimenti con la maggiore intensità di reazione. Non devi eliminare subito tutto. Spesso basta rinunciare ai 5-10 principali responsabili per percepire una grande differenza.
- Sii costante: Ora rinuncia a questi alimenti per quattro-sei settimane. All’inizio dovrai fare un po’ di lavoro da detective quando fai la spesa, perché molti fattori scatenanti, come il grano o il latte vaccino, si nascondono nei prodotti pronti. Controllare attentamente l’elenco degli ingredienti ne vale la pena!
- Osserva e annota: Tieni un semplice diario dei sintomi. Com’è la tua digestione? Il tuo livello di energia? L’aspetto della tua pelle? Il tuo sonno? Queste annotazioni quotidiane valgono oro, perché rendono visibili i cambiamenti nero su bianco.
Con questo metodo scopri se esiste un collegamento diretto tra determinati alimenti e i tuoi disturbi, oppure no.
Immagina la dieta di eliminazione come un esperimento personale. Il tuo test IgG ti fornisce la teoria e, con la dieta, la verifichi nella pratica. In questo modo ottieni la risposta definitiva su quali alimenti disturbano davvero il tuo benessere.
Mangiare con gusto nonostante le rinunce? Assolutamente sì!
Cambiare alimentazione non significa che il tuo piano alimentare diventerà noioso. Al contrario! Oggi esistono alternative fantastiche e gustose per quasi ogni «alimento problematico», capaci di portare varietà nel tuo piatto.
Ecco alcune idee per i fattori scatenanti più comuni:
- Alternative al frumento: Prova pane, pasta o prodotti da forno a base di farro, segale, avena, grano saraceno o quinoa. Assicurati solo che siano prodotti puri, senza aggiunta di frumento.
- Alternative al latte vaccino: La scelta è vastissima! Le bevande vegetali a base di avena, mandorle, soia, riso o cocco sono ottime nel muesli, nel caffè oppure per cucinare e preparare dolci.
- Alternative all’uovo di gallina: Per i prodotti da forno puoi spesso usare la purea di mele, una banana schiacciata o un “uovo di semi di lino” (un cucchiaio di semi di lino macinati con tre cucchiai d’acqua).
La crescente consapevolezza dell’importanza di un’alimentazione adatta alle esigenze individuali si riflette anche sul mercato. Le previsioni indicano che il mercato globale dei test per allergeni e intolleranze alimentari crescerà ogni anno di oltre l’11 percento fino al 2032. Puoi leggere ulteriori informazioni nel rapporto dettagliato su futuremarketreport.com.
I limiti del test: quando dovresti consultare un medico
Un test delle intolleranze da fare a casa è uno strumento fantastico per ottimizzare la tua alimentazione e aumentare il tuo benessere. Ma non è una cosa: un sostituto di una diagnosi medica. È estremamente importante conoscerne i limiti e cercare assistenza professionale in presenza di determinati segnali.
La cosa positiva è che il tuo risultato mybody-x è la preparazione perfetta per un colloquio con il medico. Non arrivi più con supposizioni vaghe, ma con dati concreti e le osservazioni raccolte nel tuo diario dei sintomi.
In questi casi è indispensabile consultare un medico:
- Reazioni immediate intense: Dopo aver mangiato ti capita improvvisamente di avere difficoltà respiratorie, una forte eruzione cutanea, gonfiore alla bocca o problemi circolatori? Questo indica una vera allergia mediata da IgE ed è un caso da pronto soccorso.
- Sospetto di celiachia: Una forte reazione IgG al frumento è un’indicazione importante, ma non costituisce una diagnosi di celiachia. Questa malattia autoimmune deve essere confermata da un gastroenterologo mediante specifici esami del sangue e un’endoscopia dell’intestino tenue.
- Disturbi persistenti e gravi: Se i sintomi, come forti crampi, diarrea cronica o una perdita di peso inspiegabile, non migliorano nonostante il cambiamento dell’alimentazione, dovresti sempre farli valutare da un medico.
Il tuo referto mybody-x aiuta il tuo medico o terapista a comprendere molto più rapidamente la tua situazione e a sviluppare insieme a te la strategia migliore per la tua salute.
Le domande più frequenti sul test delle intolleranze
Hai ancora qualche dubbio o non sei sicuro che un test delle intolleranze da fare a casa sia davvero adatto a te? Lo capiamo bene. Qui abbiamo raccolto le domande più importanti che ci vengono poste più spesso, con risposte brevi, chiare e sincere, affinché tu possa prendere una decisione informata per la tua salute.
Un test IgG è scientificamente riconosciuto?
Questa è una delle domande più importanti in assoluto e vogliamo chiarirla con te in modo del tutto trasparente. Nella medicina convenzionale, il valore informativo dei test IgG è effettivamente controverso. Il motivo è che il tuo sistema immunitario può reagire anche agli alimenti che consumi spesso con valori IgG elevati. Questo non è automaticamente un segnale d’allarme di un’intolleranza, ma può anche essere una normale risposta immunitaria.
Pertanto, una cosa è chiara: un test IgG non è uno strumento diagnostico per le classiche allergie immediate, nelle quali gli anticorpi IgE svolgono il ruolo principale. Se dopo aver mangiato avverti sintomi come difficoltà respiratorie o gonfiori improvvisi, il tuo primo passo deve essere sempre rivolto a un medico.
Noi di mybody-x consideriamo il test per quello che è nella pratica: uno strumento incredibilmente utile per l’auto-osservazione. È il tuo primo passo per migliorare il tuo benessere in modo mirato. Il risultato ti fornisce un’ipotesi basata sui dati riguardo agli alimenti che potrebbero essere all’origine dei tuoi disturbi cronici e diffusi. In questo modo hai il punto di partenza ideale per una successiva dieta di eliminazione, il metodo di riferimento per confermare le intolleranze nel tuo caso specifico.
Per chi è utile fare un test delle intolleranze a casa?
Un test da fare a casa è perfetto per te se soffri di disturbi quotidiani diffusi e hai la sensazione che la tua alimentazione possa esserne la causa. Ti senti spesso stanco senza un motivo apparente, combatti continuamente con la pancia gonfia o la tua pelle presenta irritazioni e imperfezioni senza un’apparente ragione?
È proprio in questi casi che un test di mybody-x ti offre un punto di partenza semplice e pratico per individuare i possibili “disturbatori” nella tua alimentazione. Invece di procedere alla cieca ed eliminare alimenti a caso, ricevi un piano d’azione concreto.
Il test serve ad aumentare il tuo benessere in presenza di sintomi cronici e aspecifici e a offrirti una migliore qualità di vita. Non è assolutamente pensato per diagnosticare reazioni acute e gravi o emergenze mediche.
Cosa devo fare in caso di moltissime reazioni rilevate?
Ricevere un referto in cui moltissimi alimenti sono contrassegnati come reattivi può essere piuttosto destabilizzante all’inizio. Ma non preoccuparti, non c’è motivo di farsi prendere dal panico. Non significa che da ora in poi dovrai rinunciare a un’infinità di alimenti.
Piuttosto, un risultato di questo tipo può essere un importante indizio di una maggiore permeabilità della mucosa intestinale, spesso nota anche come «Leaky Gut». Se la barriera naturale del tuo intestino è indebolita, i componenti degli alimenti possono passare più facilmente nel flusso sanguigno e provocare una reazione immunitaria. Questo spiega i numerosi «riscontri».
Ecco cosa ti consigliamo in questo caso:
- Fai un respiro profondo: Non devi rinunciare a tutto!
- Stabilisci le priorità: Insieme ai nostri esperti, concentrati sui 5–10 alimenti che hanno mostrato la reazione più forte.
- Promuovi la salute intestinale: Abbina il cambiamento alimentare a misure mirate per rafforzare la mucosa intestinale.
- Approfitta della consulenza gratuita: I nostri nutrizionisti ti aiutano, attraverso un colloquio personale, a interpretare correttamente il tuo referto e a elaborare un piano pratico per la vita quotidiana.
La buona notizia è che, una volta che la barriera intestinale si è ripristinata e rafforzata, anche il sistema immunitario tende a calmarsi. Molti alimenti che prima causavano problemi possono spesso essere consumati di nuovo senza difficoltà dopo un certo periodo di tempo.
Il test può rilevare un’intolleranza al lattosio o al fruttosio?
No, non può farlo – ed è una differenza molto importante. Il nostro test per le intolleranze da fare a casa si basa sulla misurazione degli anticorpi IgG e non può quindi rilevare le intolleranze classiche, come quelle al lattosio, al fruttosio o all’istamina.
Il motivo risiede nei processi fisici completamente diversi. In caso di queste intolleranze, all’organismo manca un determinato enzima (come la lattasi nell’intolleranza al lattosio) oppure un processo di degradazione non funziona correttamente (come nell’intolleranza all’istamina). Non si tratta quindi di una reazione regolata dal sistema immunitario con anticorpi IgG. Per individuare questo tipo di intolleranze servono test specifici eseguiti dal medico, ad esempio il test del respiro all’idrogeno (H2).
Il test mybody-x si concentra esclusivamente sulle reazioni immunitarie ritardate alle proteine alimentari. Queste possono causare un’ampia gamma di sintomi aspecifici, come stanchezza, mal di testa o problemi cutanei, che spesso compaiono solo dopo ore o giorni e sono quindi difficili da ricondurre a una causa precisa.
Sei pronto a fare il primo passo e a comprendere meglio i segnali del tuo corpo? Un esame del sangue mybody-x ti offre gli strumenti necessari per adattare finalmente la tua alimentazione in modo mirato e migliorare il tuo benessere a lungo termine.





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